Ciao Davide...gli Harddiskaunt sono un gruppo Ska proveniente dalla provincia di Varese, sieti nati nel 1996 ma la line-up è cambiata spesso...chi sono gli Harddiskaunt ora?
La formazione "live" ufficiale comprende:
Luca - voce e chitarra
Davide - Basso
Dario - Batteria
Paolo - Chitarra
Emiliano - Sax tenore
Max - Sax contralto
Mauro - Banchetto Merchandising e trainer psichedelico
tuttavia ci avvaliamo spesso di altri musicisti che hanno suonato con noi
in passato (once Harddiskaunt for ever Harddiskaunt!), quindi può succedere
di vederci sul palco con violinisti, fisarmonicisti,percussionisti e fiati
vari. Anche in fase di registrazione cerchiamo di avvalerci di musicisti
esterni per arricchire gli arrangiamenti (e qui è fondamentale la
collaborazione di Mike P. grande trombettista che pur avendo lasciato gli
Harddiskaunt per vestire i panni di bassista punkrock con i PAY continua a
lavorare con noi in studio).
In 5 anni avete girato varie città italiane, soprattutto del nord Italia, suonando anche con artisti del calibro degli Skatalites e dei New York SkaJazz Ensemble...raccontami un po' le emozioni che vi sono rimaste dentro...
Per un gruppo come noi, e cioé un gruppo che non si limita a suonare una
determinata musica, ma la vive 24 ore su 24 come stile di vita, il momento
del concerto è il momento più importante, il momento che ci da maggiori
soddisfazioni e credo che questo si veda nel nostro live-set. Infatti sul
palco abbiamo un impatto davvero coinvolgente e questo perché i primi a
essere coinvolti (e spesso anche un po' stravolti, hehehe!), siamo proprio
noi. Riguardo ai concerti con le "celebrità", il più importante è stato
senza dubbio quello con gli Skatalites. Abbiamo aperto la loro data
milanese nel 97, quando ancora suonava il mitico Roland Alphonso (R.I.P.)
ed è stato davvero impressionante vedere come suonavano! Ricordo che mentre
li guardavo ho detto al mio batterista una delle mie frasi più stupide: "Un
giorno anche noi saremo come loro" e lui con più buon senso mi ha risposto:
"Sì....vecchi!". Effettivamente credo che un carisma così sia unico. Quando
poi ti accorgi che dietro a simili leggende non si nasconde neppure un po'
di arroganza e che hai a che fare con persone tranquillissime che accettano
di dividere il backstage con dei pischelli sconosciuti come noi e di
prestarci la strumentazione...beh non puoi fare altro che ammirarli! Un
altro particolare, forse un po' meno edificante, che mi è rimasto in mente
è la quantità industriale di ganja che si sono fumati prima del concerto!
Da questo punto di vista, con un po' di impegno, forse un giorno potremo
raggiungerli!
Avete anche varcato i confini italiani, andando più volte come ospiti sulla radio Svizzera, e suonando anche al Rock Circus Open Air in Svizzera assieme persino Mel C., la ex-spice!!!(Le avete almeno toccato il sedere???), e nel novembre 2000 è uscito il vostro album "Skaterpillar", parlami un po' del vostro primo lavoro discografico....
Dunque, riguardo a Mel C., sfatiamo la leggenda: era lei a tentare di
toccare il sedere a noi! Ovviamente sto scherzando, ci abbiamo provato noi
e siamo stati malmenati dal servizio d'ordine e ricacciati sul nostro
palchetto secondario. A parte le cazzate ci capita spesso di suonare in
Svizzera, sia per la contiguità geografica, sia per la disponibilità degli
organizzatori elvetici. Certo abbiamo suonato anche in contesti importanti
come il Rock Circus, ma i concerti migliori rimangono quelli al Molino,
centro sociale di Lugano, dove c'é gente simpatica e che si sbatte
parecchio per organizzarele cose al meglio.
Per quel che riguarda i nostri lavori discografici il primo è stato il demo
del 97 che, con la nostra innata modestia, abbiamo intitolato Greatest Hits
n° 7. Nel 2000 abbiamo registrato e autoprodotto Skaterpillar. In entrambi
i lavori, pur essendo lo ska il filo conduttore, ci sono varie influenze
che vanno dallo swing alla samba, al reggae e in un episodio arrivano fino
al drum & bass. Infatti, pur amando in maniera viscerale lo ska, non
abbiamo paura delle contaminazioni (d'altronde anche lo ska è nato
dall'incontro di diversi generi musicali!)
Ma, toglici una curiosità, cos'è la Spondamagra di cui parlate nel vostro cd (la prima canzone dell'album si intitola "Spondamagra rudeboy")?
Gli Harddiskaunt provengono da diversi paesi della sponda lombarda del Lago
Maggiore Questa è chiamata sponda magra per distinguerla da quella
piemontese che storicamente è sempre stata la sponda ricca, meta del
turismo nazionale e internazionale. La nostra mente malata ha così creato
un improbabile parallelo tra i rudeboys giamaicani e quelli della
Spondamagra: la c'é il mare e qui c'é il lago, la ci sono reggae e ska e
anche da noi ci stiamo organizzando (oltre agli Harddiskaunt la nostra
provincia vanta i Bassistinti e diversi gruppi reggae), la c'é la ganja e
qui, nel nostro piccolo, ci siamo organizzati al meglio!
Raccontami un po' cosa state facendo ora e cosa avete in cantiere in futuro..
Proprio ieri abbiamo registrato i provini per il nuovo album. Adesso resta
da vedere chi lo produrrà: ci hanno offerto di fare un maxisingolo per il
mercato tedesco e svizzero, se la cosa andrà in porto usciremo all'inizio
dell'anno nuovo con questo prodotto, altrimenti aggiungeremo altri pezzi e
faremo un normale cd. La musica sarà sempre la stessa, cioé un'alternarsi
di ska veloce e di ska più tradizionale e reggae ,il tutto condito da un
tantinello di punk e sperimentazione (alla faccia dei puristi!).
Probabilmente per la prima volta incideremo anche qualcuna delle cover che
siamo soliti eseguire dal vivo. Per quanto riguarda i concerti penso che
staremo fermi per le registrazioni un paio di mesi e che torneremo in giro
verso dicembre quindi, cari organizzatori di concerti fatevi sentire, noi
siamo qua!
Un saluto in levare a tutti e se volete saperne di più venite a trovarci
sul nostro sito www.harddiskaunt.it
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