dEUS
Biografia
Dopo 4 anni di assenza, o meglio dopo il dolce e lungo periodo sabbatico, come lo ha definito il frontman, Tom Barman, il 2004 segna il ritorno della band belga dei dEUS sui palcoscenici di mezza Europa. Dopo la pausa sabbatica, ora i dEUS sono di nuovo in studio per preparare un album, atteso per lestate 2004, che si preannuncia energico e vitale, con lintenzione di dimostrare la bontà del proprio ritorno sui palcoscenici dei più importanti festival europei.
Formatisi ad Anversa nel 1991, i dEUS iniziano la loro carriera come cover band ma presto mettono mano e plasmano materiale proprio, addomesticando le ruvidezze delle performance live, influenzate dai più svariati generi musicali, dal folk al punk, dal jazz al prog-rock. Dopo aver dato alla luce un EP dal titolo Zea, vengono acclamati nel 1994 per i singoli Suds and Soda e Via. La loro valigia musicale è piena di album di Captain Beefheart, Frank Zappa, Pixies e Radiohead. Emersi nel 1992 durante il Rock Rally, la loro musica non è mai semplice e lineare e mescola melodie orecchiabili a suoni più sperimentali. Grazie al loro lunatico frontman, nonché videoartista, Tom Barman le loro performance live si trasformano di volta in volta in brillanti e geniali esibizioni. I dEUS sono stati uno dei pochi gruppi belgi che ha ottenuto un contratto in campo internazionale (con la Island) ancor prima di essere conosciuti nel proprio Paese. Il loro album di esordio Worst case scenario ottiene numerose critiche positive tanto da farli considerare uno dei gruppi fondamentali del nuovo panorama musicale alternativo.
Discografia
1994 Worst Case Scenario Island
1995 My Sister Is My Clock Island
1997 In a Bar Under the Sea Polygram
1999 The Ideal Crash
2001 No More Loud Music
Sito
http://www.deus.be
THE DIRTBOMBS
Biografia
Per anni i Dirtbombs sono sembrati esistere più sulla carta che nella realtà. Uno dei molti progetti di Mick Collins dopo lesperienza dei Gories (band a cui mancava la sonorità del basso), i Dirtbombs, forse per reazione, sono formati da due bassisti, due batteristi, e Collins alla chitarra. Il loro stile spazia dal garage rock al punk, dal glam al classic soul fino all R&B. Anche leggendo i credits dei loro album i nomi e le collaborazioni si rinnovano registrazione dopo registrazione, per lo più appartenenti alla scena rock di Detroit: Jim Diamond (già collaboratore per White Stripes, The Go, Red Aunts), Tom Potter dei Bantam Rooster, Ben Blackwell, già membro dei Flotsam & Jetsam, e molti altri. Attualmente nelle line up ufficiali sono presenti anche Pat Pantano alla batteria e Ko Melina Zydeco al basso. Il loro album di debutto, Horndog Fest, risale al 1998, a cui è seguito nel 2001 Ultraglide in black. Con Dangerous magical noise, ottobre 2003, i Dirtbombs hanno pubblicato un album che segna una nuova via nel loro percorso musicale, spingendosi più verso sonorità pop. Non sappiamo come definire la nostra musica spiega Collins perché il Rockn Roll è il Rockn Roll. Ciò che posso affermare è che noi siamo più glam di qualsiasi altra garage band. Comunque ognuno di noi possiede più di 1000 Lp ed è normale essere influenzati da tutto ciò che ci circonda. Mick, che è colui che compone la maggior parte delle canzoni, indica tra le influenze principali quelle di Wire, Pere Ubu, Mission of Burma e dei The Swall Map, fortemente collegati alla scena glam rock. Il nostro è rockn roll con influenze soul gli fa eco Blackwell con precise influenze garage e punk.
Discografia
Horndog Fest - 1998
Ultraglide In Black - 2001
Dangerous magical Noise - 2003
Sito
http://www.thedirtbombs.net/
dkt MC5
Biografia
Allinizio fu il vento rock di Detroit a farli emergere. Oggi, a 40 anni di distanza, tornano sui palcoscenici di tutto il mondo, dopo aver influenzato band del calibro dei Rage Against the Machine, degli Hives e dei White Stripes. Oltre ad essere considerati i padri di qualsiasi genere musicale, dal punk al metal al grunge. Alla fine degli anni 60, gli MC5 (che nellanno della formazione, il 65, avevano tra i 15 e 16 anni) furono lemblema musicale della lotta politica di quegli anni, e già in occasione del primo album - Kick out of the jams - la propria casa discografica li boicottò. La loro fu una ribellione impertinente e selvaggia contro la società, come mai si era sentito prima: chitarre distorte, violenti impatti sonori, interpretazioni aggressive. Oggi, dopo lo scioglimento del 72 e la perdita di due componenti della band (Rob Tyner e Fred Smith, marito di Patti Smith), quei suoni sono tornati, così come la voglia di ribellarsi a tutto ciò che è meccanico, prefabbricato, inumano. Attenzione però a chiamarli ancora MC5. Un comunicato del loro management sottolinea che la band che suonerà sui palchi di mezzo mondo (compreso quello del festival Independent Days, il 4 e 5 settembre allArena Parco Nord di Bologna) va presentata non con il nome originale ma con la dicitura dkt MC5, visti i cambiamenti dopo quasi 40 anni. Michael Davis, Wayne Kramer e Dennis "Machine Gun" Thompson fanno ancora parte della partita mentre al posto dei due amici scomparsi i dkt MC5 avranno per ogni data uno special guest diverso. In Australia ci saranno al loro fianco Deniz Tek (Radio Birdman), Mark Arm (Mudhoney) ed Evan Dando (Lemonheads) mentre in Giappone Howlin' Pelle Almquist (di The Hives). AllIndependent Days Festival saranno al loro fianco Evan Dando (ex-Lemonheads) e Nick Royale (Hellacopters).
Discografia
Kick out of the jams 1969
Back in the U.S.A. 1970
High Time 1971
Sito
http://www.dkt-mc5.com
FLOGGING MOLLY
Biografia
Si sono incontrati in un bar irlandese di Los Angeles, e non si sono più persi di vista. I Flogging Molly, che hanno preso il proprio nome da una permanenza di lungo corso presso il Molly Malones, hanno reso quel pub un luogo di culto per i fans grazie alle performance della band. Dal 1997 Dave King, cantante e chitarrista del gruppo, insieme agli altri componenti, si autoproduce gli album, come il debutto del 2000 Swagger e lultimo lavoro Drunken Lullabies (progettato insieme a Steve Albini, produttore mitico di gruppi come Nirvana e altri ancora della scena alternative americana). Influenzati dai suoni irlandesi, a cui hanno aggiunto un personale punk-rock metallico, ci si può sentire liberi di definire la loro musica Agro-Celt, jig-punk o Celtic core. King nel corso degli anni ha partecipato a collaborazioni con molte altre band, come i Fastway, il gruppo formato dallex chitarrista dei Motorhead Fast Eddie Clark ma ha mantenuto una personale strada musicale. In sala di registrazione i Flogging Molly lavorano per ottenere la stessa libertà e sperimentazione musicale delle loro performance live. King costruisce la struttura base della canzone e i componenti della band (Bridget Regan al violino, Dannis Casey alla chitarra elettrica, Matt Hensley allaccordian, Nathen Maxwell al basso, Bob Scmidt al mandolino e al banjo, Gorge Scwindt alla batteria) lo seguono per dare vita e musica ai suoi racconti. Gli ultimi due album infatti sono stati registrati in pochi giorni. Lalbum non deve essere la conclusione di un percorso spiega King ma lessenza del nostro pensiero in quellistante. Spesso paragonati ai contemporanei Stiff Little Fingers e ai Dropkick Murphys, i Flogging Molly sono esplosi e hanno appassionato la platea del Warped Tour 2001. Le canzoni di Drunken Lullabies come May the living be dead in our wake, If I ever leave this world alive e Whats left of the flag? sono pugni nello stomaco che narrano di annichilimento e gioia, e sono alcuni tra i più personali racconti che si possano ascoltare nel punk odierno. Io canto solo le cose che mi colpiscono spiega King. E, fortunatamente o sfortunatamente, le cose che colpiscono me hanno importanza anche per gli altri. Io canto la vita così come è.
Discografia
Alive Behind the Green Door 1997
Swagger 2000
Drunken Lullabies 2002
Sito
http://www.floggingmolly.com
FRANZ FERDINAND
Biografia
Sono bastati due singoli Darts of Pleasure e Take me out a renderli famosi nellambiente indie e non solo. Dopo aver guadagnato pagine e pagine e copertine su autorevoli riviste quali NME, Les Inkoruptibles (Francia), Rolling Stone (Germania), Mondo Sonoro (Spagna), Spex (Germania), i Franz Ferdinand possono essere considerati un vero fenomeno musicale a livello mondiale. Nascono nel 2001 a Glasgow dallincontro tra il cantante/chitarrista Alex Kapranos ed il bassista Bob Hardy; qualche tempo dopo si uniscono a loro il chitarrista Nick McCarthy ed il batterista Paul Thomson: il loro obiettivo è suonare musica rock che faccia ballare le ragazze!. I quattro ventenni scozzesi, che prendono il nome dallarciduca Francesco Ferdinando (il cui omicidio fu il pretesto per linizio della prima guerra mondiale), sembra abbiano trovato la formula vincente: una miscela esplosiva ed eclettica di new wave di fine anni 70 newyorchese alla Talking Heads e liriche alla Pulp. Il passo è stato intenso: il singolo Take Me Out è entrato nella classifica inglese al numero 3 seguito subito dopo da Matinee al numero 8, Top 10 nella classifica inglese dellalbum omonimo, disco di platino in Uk, Top 40 in 12 paesi europei. A livello di vendite hanno raggiunto vette altissime: ben un milione di copie in tutto il mondo e il posizionamento al numero 50 nella classifica di Billboard (USA). E questo sembra solo linizio
La band suonerà ai principali festival europei: Primavera (Spagna), Benicassim (Spagna), Glastonbury (Inghilterra), T in the Park (Scozia), Reading / Leeds (Inghilterra), Roskilde (Danimarca), oltre che allIndependent Days Festival.
Discografia
Franz Ferdinad 2004
Sito
http://www.franzferdinand.co.uk/
THE LIBERTINES
Biografia
Dopo due anni dall'acclamatissimo Up The Bracket, album che ha sconvolto
il mondo musicale per la freschezza e l'urgenza del periodo, rientrano
sulle scene i The Libertines. Prodotto da Mick Jones (ex the Clash), il
quale partecipò alla produzione anche del debut album, The Libertines
(questo il titolo del secondo album) uscirà per la Rough Trade il 27
agosto.
Capostipiti della nuova scena indie rock mondiale le 14 canzoni
cattureranno per la loro magia quel pubblico sempre attento alla
ricerca del nuovo ma con uno sguardo al passato. No, non sono dei
primitivi e non rubano nulla ai loro predecessori. I the Libertines
sono riusciti a sviscerare quanto di meglio è stato prodotto negli
ultimi 40 anni distillando la linfa vitale del rock'n'roll dai loro
padri ; qui si riassaporano le melodie dei Kinks e dei Pretty Things,
dei Clash e degli Smiths ma con un'attitudine nervosa e giovanile. Si
odono intrecci chitarristici di Pete Doherty e Carl Barat che si
plasmano alla voce adolescenziale e obliqua del primo. Zeppo di
singoli radiofonici (Can't Stand Me Now, Don't Be Shy, The Ha Ha Wall,
What Katie Did sono sono alcuni esempi) coronerà nuovamente i The
Libertines quale migliore band attualmente in circolazione. Suoni
irruenti, frizzanti e senza troppe menate per la band che due anni fa fu
la risposta alla nuova ondata rock newyorchese. Quei tre accordi punk e
quel romanticismo smithsiano che furono portabandiera inglese nel
mondo nel proclamare ancora una volta l'Inghilterra patria del rock e
The Libertines i degni successori dei Clash. Da non perdere, dunque,
l'esibizione live il 4 settembre all'Independent Festival.
Line Up
Pete Doherty (vocals/guitars)
Carl Barat (vocals/guitars)
Gary Powell (drums)
John Hassall (bassist)
Discography
Up the Bracket (Rough Trade - 2002)
The Libertines (Rough Trade - 2004)
Sito ufficiale: www.thelibertines.org.uk
KEANE
Biografia
Quantomeno potranno essere ricordati per il loro coraggio, questi Keane. Il perchè è presto spiegato: nell'odierna scena musicale inglese tuffarsi con un disco d'esordio senza l'ausilio delle chitarre non è impresa da tutti. Ed in effetti questa band composta da batteria, tastiera e voce rappresenta l'esaltazione della melodia.
Nel 2002, dopo molti anni di sperimentazioni sonore, i Keane decisero che era il momento di uscire allo scoperto e suonare dal vivo. Il primo tour dei Keane (Tom Chaplin alla voce, Tim Rice-Oxley al piano e Richard Hughes alla batteria) li aveva visti esibirsi su e giù per il Regno Unito davanti a 500 persone, ma subito lassenza della chitarra, che ai puristi del suono sembrava un insulto alla musica, li aveva resi unici nel panorama musicale britannico, nonostante tale peculiarità, precisa Richard, non fu una scelta conscia. Il loro singolo desordio Evrybodys Changing è stato paragonato da NME alle sonorità dei Radiohead del periodo dellalbum Kid-A. I Keane pur con due soli strumenti a supporto della voce, riescono a riempire il suono senza sovraccaricarlo, catturando l'ascoltatore traccia dopo traccia, con melodie piacevoli e di classe. Le nostre canzoni trattano temi universali e per questo provocano emozioni, spiega Tim. Dopo la primavera del 2003 i Keane si rimisero in viaggio, esibendosi in numerosi concerti in attesa di un contratto, stipulato poi con la Island, che li facesse emergere pienamente. Non abbiamo mai voluto essere un piccola band o un gruppo di culto. Vogliamo far sentire la nostra musica a più gente possibile, perché questo è il motivo per cui suoniamo.
Discografia
Hopes and fears 2004
Sito
www.keanemusic.com
LARS FREDERIKSEN AND THE BASTARDS
Biografia
Una costola dei Rancid, ma un progetto completamente nuovo.
Tim Armstrong, dopo l'uscita nel 2000 dell'album omonimo dei Rancid, propone a Lars Frederiksen di dare vita ad un altro gruppo, perché pensa che Lars abbia cantato poco nel loro ultimo lavoro ed inoltre lo stesso Tim ama molto le storie di Lars sulla sua città, Campbell, in California, e pensa che avrebbe potuto raccontarle in un eventuale album con la nuova band. Nel loro primo disco in effetti Lars non appare perché entrato nella band da poco tempo e pensa che lalbum appartenga di più agli altri componenti. Ma Lars si fa convincere da Tim, e insieme i due iniziano a scrivere i primi pezzi. Così Lars riunisce alcuni amici per iniziare la band, i Lars Frederiksen And The Bastards: lui canta e suona la chitarra, Big Jay "Bastard", tecnico della chitarra di Tim e del basso di Matt Freeman (anche lui membro dei Rancid), il basso, Scott Abels detto "Scotty Punk Rock", tecnico della batteria di Brett Reed (batterista dei Rancid) e batterista degli Hepcat, dietro le pelli, e "Unknown Bastard", che indossa sempre una maschera nera durante le apparizioni del gruppo, ai cori. Così in appena cinque giorni, come vuole la vera tradizione punk, l'album omonimo viene registrato, senza successive modifiche, ed esce nel marzo 2001 su Hellcat, label sussidiaria della Epitaph di proprietà di Tim Armstrong. Prima di partire per il tour di promozione dell'album, si aggiunge inoltre alla formazione Craig Fairbaugh detto "Craig Forgotten", in quanto chitarrista dei The Forgotten, alla seconda chitarra. Nel 2004 poi, tra una pausa e laltra dellintenso tour dei Rancid, i due tornano in studio per registrare Viking, il nuovo album che presenteranno allIndependent Days Festival.
Discografia
Lars Frederiksen and the bastards 2001
Viking (2004)
Sito
http://www.geocities.com/larsfrederiksenandthebastards/main.html
MARK LANEGAN
Biografia
Dopo lo strepitoso successo delle due date italiane di dicembre, il pubblico di casa nostra potrà gustarsi nuovamente le performance live di Mark Lanegan allIndependent days, e ascoltare le nuove tracce dellalbum Bubblegum, uscito questa estate.
Mark Lanegan, si sa, non ha bisogno di presentazioni. Mito vivente della scena alternative, inizia la sua carriera nel 1985 quando in una piccola cittadina chiamata Ellensburg nello stato di Washington viene pubblicato un ep intitolato Other World seguito subito dopo da un lp, Clairvoyance, firmati dalla sua storica band Screaming Trees.
Ad inizio degli anni 90 il giovane Mark diventa una figura fondamentale di quel muro sonico che da lì a cinque anni, grazie allavvento del fenomeno commerciale Nirvana, avrebbe rivoluzionato il mondo musicale sotto la controversa nomea di grunge. Pur non abbandonando la band d'origine, il crooner americano produce nel 1991 il suo primo album solista "The Winding Sheet", una manciata di malinconiche ballate folk dallarrangiamento scarno e minimale. Alle orecchie del pubblico arriva come un miracolo discografico con punte superiori ai lavori con i Trees. Nel 1996 gli Screaming Trees decidono di prendersi una pausa. Lanegan prosegue allora la sua carriera solista sfornando tre album in quattro anni: Scraps At Midnight, Ill Take Care Of You e Field Songs uscito nel 2001 e considerato finora il miglior album della discografia di Lanegan. Tra un disco e l'altro Mark collabora con altri artisti e nel maggio del 2001 cede alle lusinghe dell'amico Josh Homme (ex-Kyuss) ed entra ufficialmente a far parte dei Queens of The Stone Age, aggiungendo unaltra perla alla sua innumerevole collezione. A novembre il nuovo atteso EP, inizialmente pensato per essere un singolo di anticipazione dellalbum (Bubblegum), è di fatto diventato un mini album di 8 brani dal titolo Here comes that weird chill. AllIndependent Days Festival, per lunica data italiana dellestate, Lanegan presenterà il nuovo, attesissimo disco.
Discografia
The winding sheet (1990)
Whiskey for the holy ghost (1994)
Scraps at midnight (1998)
I'll take care of you (1999)
Field songs (2001)
Here Come The Weird Chill (2003)
Bubblegum (estate 2004)
Sito
www.marklanegan.com
MELISSA AUF DER MAUR
Biografia
Ora che è arrivato il momento di camminare da sola, non si ferma più. Melissa Auf Der Maur presenta infatti un curriculum rock di tutto rispetto: lei infatti è stata il braccio destro, lamica di fiducia di Courtney Love nel gruppo delle Hole e ha sostituito Darcy al basso nellultimo disco di Smashing Pumpkins. Ora Melissa Auf Der Maur si mette in proprio e pubblica un disco (Auf Der Maur) che è stato registrato con in studio, in veste di guest, una lista di collaboratori da brivido. Allalbum infatti, realizzato in molti studi tra i quali lo Stratosphere di New York di proprietà di James Iha, hanno partecipato, oltre chiaramente allex-Smashing Pumpkins James Iha, Mark Lanegan (ex-Screaming Trees, QOTSA), Josh Homme (QOTSA), Troy Van Leeuwen (ex-A Perfect Circle, QOTSA), Paz Lenchantin (ex-A Perfect Circle, ex-Zwan, Papa M), Nick Oliveri (QOTSA), Twiggy Ramirez (ex-Marilyn Manson, A Perfect Circle), Dave Grohl, Samantha Maloney (ex-Hole). I brani dellalbum sono stati composti dalla bassista negli ultimi sei anni durante i lavori con Courtney Love che, come diceva in una recente intervista Melissa, mi 'proibiva' di scrivere, e con Billy Corgan, che era troppo veloce nel comporre. Ora è arrivato il momento, per Melissa, di intraprendere la propria strada solista. Le tracce dellalbum sono state prodotte da Chris Goss dei Masters Of Reality delle quali ha detto: "E' la roba più pesante e più fica che abbia sentito dopo molto tempo".
Dopo la data milanese di supporto al recente tour italiano di A Perfect Circle e varie date accanto alla superband americana in giro per lEuropa, Melissa ritorna in Italia per lunica sua data estiva nel nostro Paese, allinterno dellIndependent Days Festival.
Discografia
Auf Der Maur 2004
Sito
www.aufdermaur.com
MONDO GENERATOR
Biografia
Il chitarrista Josh Homme e il bassista Nick Oliveri sono due tra le figure più importanti del rock americano odierno.
Dopo aver suonato assieme allinizio degli anni 90 nei Kyuss, Nick Oliveri crea i Mondo Generator (nome mutuato da una canzone di Blues for the red sun). Nick si ritrova con Homme nel 1997 e, insieme al bassista Brant Bjork forma, appunto i Mondo Generator. Registrano dei pezzi, ma tutto rimane in sospeso per anni. Il bassista, dopo aver ascoltato nuovamente le registrazioni realizzate dal trio nel 1997 a distanza di anni, rimane talmente ben impressionato da cercare la possibilità di inciderle: così nasce lalbum Cocaine Rodeo del luglio del 2000. I QOTSA successivamente hanno suonato molti brani dei Mondo Generator ai propri show, come Simple exploding man e 13th Floor, questultima reincisa dai QOTSA con un titolo differente (Tension head).
Sebbene si pensasse che la band dovesse essere solo un progetto di lavoro in studio, sporadiche ma significative sono state le apparizioni dei Mondo Generator, come quella che ha visto Oliveri e Hommer nellaprile del 2002 suonare assieme a Los Angeles allex batterista dei Nirvana Dave Grohl e allex bassista dei Marilyn Manson Twiggy Ramirez.
Nel 2003 la band fa uscire Drug Problem That Never Existed. Negli ultimi mesi Nick Oliveri lascia QOTSA e si dedica completamente a Mondo Generator, suonando in giro per il mondo.
Discografia
2000 Cocaine Rodeo Southern Lord
2003 Drug Problem That Never Existed
Sito
www.mondogenerator.com
NEW FOUND GLORY
Biografia
Unica data italiana per i New Found Glory a Bologna per lIndependent days. Un appuntamento quindi assolutamente da non perdere per gli appassionati della band californiana.
Basta vedere la loro biografia per capire limportanza della band.
Nell'estate del 1997, nella piccola cittadina di Coral Springs in Florida, si forma una band chiamata Inner City Kids, composta da tre elementi: Ian Ryan Grushka al basso, Bernie alla voce e chitarra e Billy alla batteria, ai quali in seguito si aggiunge Mike all'altra chitarra. Bernie viene presto escluso dalla band, e sostituito con Jordan Izaak Pundik. Anche Mike e Billy poco dopo se ne vanno, lasciando così Ian e Jordan da soli. Stephen Lee "Steve" Klein (un membro dell'ex band di Jordan) entra così a far parte del gruppo come chitarrista, permettendo a Jordan di dedicarsi alla sola voce, mentre alla batteria arriva Joe "Taco Joe" Moreno. Per completare la formazione arriva anche Chad Everett Gilbert alla seconda chitarra, mentre nel frattempo la band ha deciso di cambiare il proprio nome in A New Found Glory. Ma poco dopo Joe lascia il gruppo, venendo sostituito da Cyrus William Bolooki. Nel frattempo, sempre nel '97, i brani registrati sono stati rilasciati dalla Fiddler Records, sottoforma di un EP intitolato It's All About The Girls. In seguito la band registra a Miami il suo primo full-length, Nothing Gold Can Stay, che esce nel '98 per la Drive Thru Records. Lo stesso anno vincono lo Slammie come migliore band emergente del Sud della Florida, mentre nel '99 la band suona una data (in Florida) al Vans Warped Tour. Subito il gruppo registra un nuovo full-length, omonimo, che esce nel settembre del 2000 sempre ad opera della Drive Thru. Nel frattempo la band ha iniziato a lavorare su nuovi pezzi, che registra poi in California. I brani vanno a comporre Sticks And Stones, un full-length che esce nel giugno del 2002, vendendo in pochi mesi, anche grazie all'apparizione al Vans Warped Tour la stessa estate ed ai video girati in rotazione su MTV, 750.000 copie. Oggi, dopo il successo del disco precedente, esce Catalyst.
Discografia
Its all about the girls 1997
Nothing gold can stay 1999
From the screen to your stereo 2000
New found glory 2000
Sticks and stones 2002
Catalyst 2004
Sito
www.newfoundglory.com
SONIC YOUTH
Biografia
Il diciannovesimo album. Unaltra importante tappa nella lunga carriera dei Sonic Youth, la cui ultima fatica, appena uscita, si intitola Sonic Nurse. Descrivendo lalbum la band ha chiesto a chi lo ascolterà di immaginare di mescolare Bare Trees dei Fleetwood Mac e Jealous again di Black Flag. I Sonic Youth si formano grazie alla perseveranza di Thurston Moore, nativo del Connecticut, che già aveva fatto parte di gruppi della scena newyorchese come Even Worse e Coachmen e che riunisce sotto la sua egida la compagna di vita Kim Gordon e il batterista Richard Edson. Il primo concerto lo tengono al "Noise Festival" del 1981 con Ann DeMarinis alla seconda chitarra, ma il gruppo avrà bisogno di tempo prima di assestarsi: nel corso dello stesso anno viene preso infatti come prima chitarra Lee Ranaldo. Allinizio della loro carriera abbandonano ogni pretesa di rock tradizionale e, seguendo le sperimentazioni sonore dei Velvet Underground e degli Stooges, i SY mescolano il post-punk avant gard della scena newyorkese. La loro trilogia di album indipendenti Evol, Sister e Daydream Nation è divenuta pietra miliare per le successive generazioni di band di indie-rock. Il 1992 è la volta dell'esplosione commerciale del suono "sonico", grazie all'album Dirty, apparentemente di più facile accesso, e al singolo "Drunken Butterfly", cantato da Kim Gordon e trasformato presto in inno dalla nuova generazione indie rock. L'uscita di Experimental jet set trash and no star dà inizio a una temporanea sospensione dell'attività fino all'uscita di Washing Machine (95'), lavoro apprezzabilissimo che mostra un sound compatto. Ma ci vorranno altri tre anni per rivedere i SY all'opera con A Thousand Leaves che dà l'idea di qualcosa di raro e prezioso di suoni ricercati. Oggi ritornano con un album (Sonic Nurse), e subito la possibilità unica per il pubblico italiano di ascoltarli dal vivo allIndependent days a Bologna.
Discografia
1983 Confusion Is Sex
1985 Bad Moon Rising
1986 Made in USA
1986 EVOL
1987 Sister
1988 Daydream Nation
1990 Goo
1992 Dirty
1994 Experimental Jet Set, Trash & No Star
1995 Washing Machine
1995 Live in Holland 12/27/83 Sonic Death
1998 A Thousand Leaves
1999 Goodbye 20th Century
2000 NYC Ghosts & Flowers
2000 SYR 5
2002 SYR 6
2002 Murray Street
2003 Dirty [Deluxe Edition]
2003 Live at the Royal Albert Hall
2004 Sonic Nurse
Sito
http://www.sonicyouth.com
THE DARKNESS
Biografia
Era nellaria da tempo, ma ora lo si può affermare senza paure: e tornato in voga il glam-rock, e i The Darkness sono qui a dimostrarlo.
Grazie allesplosivo album Permission to Land, ma soprattutto grazie ad una manciata di singoli davvero sorprendenti quali Get Your Hand Off My Woman, Love Is Only A Feeling e, su tutti, I Believe In a Thing Called Love (che ha toccato i vertici delle classifiche di tutto il mondo), sono stati recentemente eletti l'ultimo eclatante fenomeno nell'universo del rock'n'roll.
Ma Permission to Land, lontano dallessere solo un campione di vendite, è anche un album che, in 38 minuti, riassume lenergia degli AC/DC, lespressività dei Queen e lanima glam di Thin Lizzy e Def Leppard. The Darkness hanno spopolato e catturato lattenzione di media, pubblico e critica: numerosissime le copertine sui giornali (specializzati e non).
Nati al principio del 2000 grazie allunione della creatività dei fratelli Hawkins, Dan (chitarra) e Justin (voce), The Darkness hanno iniziato da subito a riscuotere grande successo di pubblico grazie alle loro esibizioni infuocate nel nord di Londra. Guidati dallestro vocale e dalle doti circensi del frontman Justin Hawkins, The Darkness suonano puro heavy metal dalle forti tinte glam. Sono lesatta riesumazione e revisione di tutto ciò che ha decretato il successo dellheavy metal fin dal 1987, quando uscì il debut album dei Van Halen. Justin si muove come David Lee Roth e canta come Freddy Mercury, mentre il resto della band lo accompagna con riff graffianti, assoli ammiccanti e ritornelli pop. Ciò che più colpisce è il loro appeal, sbarazzino e trasgressivo che, unito alla teatralità delle loro performance, crea un mix appetitoso e trascinante.
Dopo la data milanese di pochi mesi fa, sold out in poche settimane, ritornano in Italia ad infuocare il pubblico dellIndependent Days.
Discografia
Permission To Land - 2003
Sito
http://www.thedarknessrock.com/
VELVET REVOLVER
Biografia
Sono il nuovo supergruppo che si affaccia sul mercato discografico questestate.
La band è costituita dai Gunsnroses quasi al completo (Slash, Duff McKagan e Matt Sorum fanno parte del progetto), dal famoso e tormentato cantante degli Stone Temple Pilots (Scott Weiland) e Dave Kusher dei Wasted Youth. Appena usciti in America sono al primo posto della classifica, vendendo 700mila copie in pochi giorni. Lalbum desordio, Controband, una dichiarazione damore allhard rock è uscito nei negozi lo scorso 7 giugno. Un supergruppo, quindi. I supergruppi, sono quelli che nascono da rockstar famose e pretendono contratti da favola. Per noi non è stato così, volevamo solo suonare assieme. Slash non è cambiato dai tempi dei Gunsnroses: stessi capelli selvaggi, stesso chiodo di pelle con il teschio e i nomi dei Ramones e dei Led Zeppelin. Lunica cosa che mi realizza è suonare dal vivo, non la vita mondana. A Los Angeles mi sono ritrovato più volte a suonare con un gruppo di cover molto particolare, i Camp Freddy, con Dave Navarro, Linda Perry, Robbie Williams. Cera anche Moby. Solo jam spontanee di rocknroll. Con i Velvet underground è questo che voglio fare. Cè grandissima attesa quindi per la loro performance live sul palco dellIndipendent day a Bologna il 5 settembre. Unica data italiana per la superband....
Discografia
Controband - 2004
Sito
www.velvetrevolver.net
YELLOWCARD
Biografia
Gli Yellowcard, eroi del punk sudcaliforniano, hanno appena pubblicato il loro nuovo album Where we stand. Il giovane quintetto, che si è creato una straordinaria base di fan a livello nazionale grazie ai suoi instancabili tour e a centinaia e centinaia di appassionanti concerti dal vivo, circa 200 allanno, è una delle poche punk band a vantare un violinista di formazione classica nei propri ranghi.
Gli Yellowcard si sono formati nel 1997, e dopo qualche cambio di formazione si sono trasferiti dalla nativa Jacksonville, in Florida, nella California meridionale, dove si sono spostati per avere maggiori opportunità di realizzare le proprie aspirazioni.
Viaggiando in lungo e in largo per tutto il paese con un tour dopo laltro, nel 2001 hanno pubblicato il primo disco, One for the Kids (Lobster Records), e nel 2002 il suo seguito, lEP The Underdog (Ramen). Ocean Avenue, lalbum uscito nel luglio del 2003, è stato prodotto da Neal Avron e mixato da Tom Lord-Alge. Con i suoi 13 brani, lalbum offre un genere appassionato di punk melodico, ma con una particolarità a complemento della formazione standard della band, ovvero la turbolenta interpretazione al violino di Sean Mackin. Nel 2002 gli Yellow card, Ryan Key alla voce e alla chitarra, Sean Mackin al violino e alla voce, Benjamin Harper alla chitarra, Longineu W. Parsons III alla batteria e Alex Lewis al basso, si sono uniti al famoso Vans Warped Tour, una prima esperienza per la band che lha portata a figurare accanto ad artisti punk di livello come No Use for a Name, Lagwagon e Less Than Jake. Ora il nuovo album, e la possibilità di ascoltarlo dal vivo a Bologna allIndependent days di settembre.
Discografia
2001 One for the Kids
2003 Ocean Avenue
2004 Where We Stand
Sito
www.yellowcardrock.com
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI
BIOGRAFIA
Davide Toffolo (chitarra e voce), Luca Masseroni (batteria) ed Enrico Molteni (basso) sono Tre Allegri Ragazzi Morti, gruppo formatosi nel 1994 a Pordenone. La band si esprime in due dimensioni parallele: quella del gruppo rock che non mostra mai il proprio volto se non in concerto e quella che al contrario attiene al mondo della pura immagine nel fumetto Cinque allegri ragazzi morti. Il cantante e chitarrista lavora infatti intensamente come autore e disegnatore, numerosi e importanti i suoi lavori editi da Marvel, Kappa Edizioni, Piccola Biblioteca dellImmagine.
Dopo i primi album autoprodotti solo su audio cassette (Mondo Naïf, Allegro Pogo Morto e Si Parte, ripubblicati poi per intero nel 2002 da La Tempesta nel cd Le Origini), linstancabile attività dal vivo in tutta la penisola italiana e linsolito legame con i fumetti, elementi che fanno di loro un piccolo gruppo di culto, raggiungono un contratto discografico con una casa discografica nel 1997, la Aspirine Music, per la quale pubblicano il loro primo disco ufficiale Piccolo intervento a vivo, un LIVE dai caldi toni. Nel 1999 si accasano alla BMG/Ricordi per la quale pubblicano Mostri e Normali. La stessa major ripubblica, qualche tempo dopo, il disco live della band (Piccolo intervento a vivo).
Il gruppo, dopo la pubblicazione di questi due album tuttora disponibili esclusivamente dal catalogo BMG/Ricordi, decide di ritornare indipendente. I Ragazzi Morti allora aprono una loro etichetta (La Tempesta) che viene distribuita dalla Venus. Con questa etichetta pubblicano nel 2000 un EP contenente quattro canzoni, e nel 2001 La testa indipendente. Lanno successivo è la volta di una raccolta dei primi tre demo Le Origini.
Questanno ritornano in scena con Il sogno del gorilla bianco.
DISCOGRAFIA
MONDO NAÏF* - 1994, autoprodotto (MC)
ALLEGRO POGO MORTO* - 1995, autoprodotto (MC) (Ripubblicato su CD da
VITAMINIC nel 2000)
SI PARTE* - 1996, autoprodotto (MC)
PICCOLO INTERVENTO A VIVO - LIVE 1997, Aspirine Records (disponibile su BMG/Ricordi)
MOSTRI E NORMALI - 1999, BMG/Ricordi
IL PRINCIPE IN BICICLETTA EP - 2000, La Tempesta
LA TESTA INDIPENDENTE - 2001, La Tempesta
LE ORIGINI - 2002, La Tempesta (racchiude le prime tre MC, contrassegnate con *)
IL SOGNO DEL GORILLA BIANCO - 2004, La Tempesta
SITO
www.treallegriragazzimorti.it
THE BLUESKINS
Biografia
Può un disco essere coinvolgente e divertente, senza per questo essere per forza rivoluzionario? Ascoltando Word Of Mouth, prima opera dei Blueskins, la risposta non può che essere affermativa. I quattro giovanissimi vengono dal profondo nord dell'Inghilterra, da Gawthorpe nel West Yorkshire, ma la loro musica profuma di blues di New Orleans, garage rock di Detroit e di New York fine anni '70. Il tutto ovviamente mescolato in salsa british.
Ryan Spendlove è il vecchio del gruppo (1979), nonché il leader e il più eclettico: voce, chitarra, keyboard. Maff Smith è nato nel 1980 e suona il basso, Paul Brown ha la stessa età e batte le pelli, mentre Richie Townsend, con i suoi 17 anni, è la mascotte del quartetto e affianca Ryan alla chitarra.
I miti di riferimento sono Bob Marley, il boogie, il soul e il colore blu (spesso indossano questo colore e "Blue Sneakers" è il loro brano-inno); la musica che esce quando si trovano a suonare é un noise primitivo dal ritmo black, molto, molto originale.
Per molti versi il sound può essere accostato a quello di gruppi come i Kings Of Leon, ma nel caso dellalbum Word of Mouth stupisce la varietà di punti di riferimento e la semplicità e la schiettezza nel saltare dal garage-blues dell'iniziale "Bad Days" al power pop di "Stupid Ones", dal rockabilly country di "Change My Mind" alla chitarra in levare di "Girl". Raramente si è sentito un inizio così variegato in un disco d'esordio. L'alternanza tra stili continua e il ritmo si mantiene alto per tutto il disco. La voce di Ryan sostiene bene tutte le canzoni, aiutata anche dai preziosi cori, e la chitarra trova quasi sempre gli assoli giusti a corollario di una sezione ritmica davvero ispirata.
Word Of Mouth esce a fine aprile, anticipato dal singolo "Change My Mind", che va in heavy rotation nelle playlist dei video. Ora, famosi nel Regno Unito, sono pronti a esportare il loro sound in Europa. Loccasione giusta sarà la tappa dellIndependent days di Bologna.
Discografia
The word of mouth - 2004
Sito
http://www.theblueskins.com/
FEIST
Biografia
Leslie Feist ha solo 28 anni ma in 10 anni, da quando ha iniziato la propria carriera nientemeno che a supporto dei Ramones, il suo stile è variato così tanto da spiazzare i suoi stessi fans. Il suo primo disco ufficiale, Let it die, è stato prodotto da Chilly Gonzales e Renauld Letang ed esce questanno. Canzoni semplici ma con una melodia inconfondibile, grazie alla costante presenza delle chitarre acustiche e, su tutto, la voce di Leslie. Curioso il modo in cui nasce il suo primo gruppo, i Broken Social Scene: Durante linverno del 2001 spiega Leslie io ed alcuni vecchi amici non sapevamo come far passare al meglio il duro inverno canadese. Così ci siamo riuniti per dare vita ad un gruppo e abbiamo deciso di scrivere canzoni in quellarco di tempo.
Nellinverno 2002/03 sono già in tour in tutta Europa, con Chilly Gonzales, ed è proprio assieme a lui che Leslie inizia a registrare alcune demo autoprodotte (The Red Demos), oltre alla collaborazione parigina con Renaud Letang (Manu Chao). Il passo successivo è stato scrivere canzoni assieme e reinterpretare alcune cover che amavamo. Il prodotto di questo lavoro ritorna anche in Let it die.
Let It Die è folk (Gatekeeper e Mushaboom, e quest'ultima a tratti sembra una canzone di Joni Mitchell), è soul (Let It Die), è la disco degli anni 80 (One Evening ed una cover dei Bee Gees, Inside And Out), è jazz (Leisure Suite), è gospel con ritmi tribali (When I Was A Young Girl), è pop (Secret Heart, cover di Ron Sexsmith). Ciò nonostante, non si avverte la sensazione di eterogeneità che potrebbe scaturire dall'ascolto di questo miscuglio di generi, perché le sonorità, così come l'impostazione della voce, sono il denominatore comune di tutte le canzoni. Già collaboratrice di Gonzales, Peaches e By Divine Right, vocalist dei Placebo ed poi dei Broken Social Scene, Feist dimostra di saper produrre musica con una personalità ben definita, e non una copia o un (naturale?) proseguimento del suo lavoro insieme ai gruppi già affermati in cui ha partecipato. Ora, per la cantante canadese, la consacrazione anche davanti ad un importante pubblico come quello dellIndependent days di Bologna.
DISCOGRAFIA
Let it die 2004
SITO
http://feistmusic.artistes.universalmusic.fr/
COLOUR OF FIRE
Biografia
Quale è il colore del fuoco? Nemmeno gli stessi componenti della band lo vogliono svelare: guardate un fuoco e scrivete su un foglio cosa vedete. Così si legge sul forum del loro sito, quasi volessero mantenere un alone di mistero intorno alla band. I Firemen sono Owen Richards e Stuart Jones, entrambi voce e chitarra, anche se è il primo ad essere il frontman del gruppo, Thom Craigen al basso e Matthew Lunn alla batteria. Nascono a York, una piccola cittadina nel nord dellInghilterra, conosciuta più per il crescente turismo che per la scena musicale, davvero esigua se non fosse per i Firemen. Particolare la loro formazione: Owen e Stuart, amici di vecchia data, si uniscono per formare un gruppo nuovo dopo le precedenti rispettive esperienze. Coinvolgono Matt da subito ma è lingresso di Thom ad essere esclusivo: il batterista infatti era un giornalista musicale locale, che notò Stuart proprio sulla sua rivista, e da lì nacque la collaborazione. Tra le loro influenze dichiarano i nomi di Nirvana, Smith Elliot, Faith No More e Red Hot Chili Peppers.
La band registra la sua prima demo nellagosto del 2002, dopo piccoli concerti nella zona di York. Dopo aver mandato il proprio cd in tutte le emittenti inglesi, è proprio la BBC a trasmettere il loro singolo Decision, decision. Da allora i COLOUR OF FIRE hanno supportato band del calibro di Placebo, Korn, Silverchair e molte altre, suonando in centinaia di festival dallInghilterra al Giappone.
Lalbum di esordio Pearl Necklace, uscito ad agosto 2004, è stato prodotto dagli U2 e dal produttore dei New Order, Steve Osborne. Registrazioni di lusso per i ragazzi di York: lalbum infatti è stato registrato nel leggendario Rockfield Studios in Galles e nel Realworld Studios di Peter Gabriel in Inghilterra. Nomi di supporto di tutto rilievo, per un album apprezzato da critica e pubblico, come testimoniano il successo dei singoli Decision, decision, Cut it e Italics, questultimo uscito nellaprile di questanno. Ora il loro tour in giro per il mondo si arricchisce di una nuova, entusiasmante tappa: il 4 settembre li potremo infatti ascoltare allIndependent days di Bologna.
DISCOGRAFIA
Peral Necklace 2004
SITO
http://www.colouroffire.co.uk/index1.htm
EVERLAST
Biografia
Everlast vero nome Erik Schrody - inizia la sua carriera di rapper nel 1990, grazie allaiuto di Ice T e del suo Rhyme Syndacate. Ben presto arriva il disco desordio, Forever Everlasting, che però non ha un grande successo. Everlast non si scoraggia e, con Danny Boy e DJ Lethal, forma gli House Of Pain, primo gruppo irlandese di hip hop a Los Angeles. Nel 1992 i tre raggiungono il successo con il mega hit Jump around, grazie a cui anche il loro primo album arriva in cima alle classifiche americane e non. Dopo altri due dischi (Same as it evere was e Truth crushed to earth shall rise again) Everlast e i suoi due compagni decidono di sciogliere House of Pain. Erik Schrody allora decide di rimettersi in proprio. Whitey ford sings the blues è il risultato. E un album voluto caparbiamente, portato a termine nonostante i suoi problemi di salute (durante le registrazioni ha avuto un arresto cardiaco a causa del quale ha subito un intervento di bypass). Un album che porta alla luce in tutta la sua pienezza la matrice blues che ha sempre influenzato la musica di Everlast e a cui segue, nel 2000, luscita di Eat at Whiteys.
Everlast ha sempre rivoluzionato il suo sound, album dopo album, dallhip-hop alle influenze irlandesi, dallintrospettiva hit What its like alla premiatissima Whitey Ford. Il viaggio negli stili e nelle influenze musicale continua con lalbum White trash beautiful, uscito questanno, nel quale tempera il suo hip-hop selvaggio con storie di solitudine arrangiate in chiave acustica, come dimostra la ballata Broken. Registrato per la maggior parte nella sue abitazione di New York e Los Angeles, White trash beautiful è il sound con cui Everlast vuol far pace con il suo passato, ammettendo le sue debolezze e provando a risistemare la sua vita.
Non resta che aspettare di sentire a che punto è il suo cammino allIndependent days di Bologna il 4 settembre.
discografia
1990 Forever Everlasting Warner Brothers
1998 Whitey Ford Sings the Blues Tommy Boy
2000 Eat at Whitey's Tommy Boy
2004 White Trash Beautiful Island Def Jam
sito
http://www.islandrecords.com/everlast/site/home.las
COHEED & CAMBRIA
Biografia
Un disco desordio come raramente si era sentito prima. Ma è ciò che hanno fatto Coheed & Cambria con lalbum The Second Stage Turbine Blade. Melodie dinamiche, testi oscuri, insieme a performance appassionate in un anno e mezzo di tour ininterrotto, ha portato alla band una schiera di fans fedelissimi. Nel loro interminabile tour, che li ha visti sui palchi del Varped tour per ben 14 volte, hanno trovato anche il tempo di scrivere e incidere un nuovo album. Penso che questo sia potuto succedere ammette Claudio Sanchez perché noi ora esistiamo più come famiglia che come band. E abbiamo vissuto gli alti e i bassi della nostra esperienza rimanendo uniti, e non pensando che fossero la fine del mondo. In effetti i C&C sono davvero una famiglia, visto che si conoscono fin da piccoli. Io e Travis (chitarrista e corista della band, ndr) viviamo a circa 45 minuti da New York, mentre Josh (batterista) e Mike (bassista) vivono a circa un'ora e mezzo di distanza da noi. Come si intuisce, proveniamo tutti da scene diverse
Non abbiamo sempre suonato insieme, ognuno di noi prima suonava in una band diversa e soprattutto in una zona diversa, quindi le influenze sono molteplici. Conosco Travis dall'età di tredici anni e abbiamo spesso pensato di mettere insieme un gruppo. Tra i gruppi che dichiarano di averli influenzati di più citano i Pink Floyd di Dark side of the moon, i Queen di Night at the Opera e poi Led Zeppelin e Smith. Particolare anche il loro nome: Coheed e Cambria, dichiara sempre Claudio, sono i due personaggi della saga a cui sta lavorando. La saga si chiama "The Bag" (on line adventures) e racconta le vicende di due personaggi, Coheed e Cambria appunto, attraverso una realtà fantascientifica di tradimenti e redenzioni
I pezzi del nostro primo album ne saranno la colonna sonora.
Il nuovo album, In keeping secrets of Silent Earth: 3, è infatti il secondo episodio della prima parte di quella che nelle intenzioni della band vuole essere una quadrilogia. Continua infatti anche in "In Keeping Secrets Of Silent Earth: 3" la narrazione delle storie di due personaggi chiamati Coheed e Cambria, iniziata col primo e precedente lavoro "Second Stage Turbine Blade". Claudio Sanchez, frontman della band, ha infatti iniziato a scrivere questa "horror story" durante una vacanza a Parigi nel '98 quando ancora il gruppo si chiamava Shabutie: qualche tempo dopo hanno deciso di cambiare appellativo ed adottare i nomi dei due personaggi, visto che già avevano in mente che avrebbero accompagnato i loro dischi per un po' di tempo. E così è stato, almeno fino ad ora
Ed è in cantiere anche una versione a fumetti di questa storia, disegnata da Wes Abbott.
Ora non resta che ascoltare i loro personaggi sul palco dellIndependent days di Bologna.
discografia
2002 The Second Stage Turbine Blade
2003 In Keeping Secrets of Silent Earth: 3
sito
http://coheedandcambria.com/home/
FORTY WINKS
Biografia
I Forty Winks iniziano a suonare, come quartetto, allinizio del 1998. Registrano un cd demo che vende velocemente 500 copie. Iniziano poi a lavorare sul loro album di debutto, To the Lonely Hearts pubblicato per la Trashed Records, di cui vanno esaurite tutte le iniziali 1000 copie.
Firmano quindi per la End Records, unetichetta indie texana per la quale fanno uscire allinizio del 2002, To The Lonely Hearts per i mercati americano e canadese.
La band appare anche in diverse compilations: oltre a quelle italiane ed europee, si possono ricordare The beginning of the End (END), FastMusic Sampler 2002, Orange Peal Warped Tour Comp 2002, e Mailorder for the Masses della Asian Man Records nella quale sono in compagnia di gruppi quali Alkaline Trio, Lawrence Arms, Less Then Jake e altri.
2002 I Forty Winks spendono tutto il 2002 girando in tour per tutta lEuropa.
2003 In gennaio la band vola in America per un tour di 40 date in compagnia di una band quale i Days Like These.
Il successo continua, tanto che ai ragazzi viene dedicato un articolo sul numero di agosto 2002 dell Alternative Press in cui vengono segnalati, insieme a Hives, Hellacopters e altri, tra le prossime 25 bands che sfonderanno in America.
2003 I Forty winks firmano per Wynona Records che subito dopo pubblica per i mercati giapponese, americano ed europeo, uno split cd che include alcuni brani inediti dei Forty Winks e alcuni di altre tre bands: Vanilla Sky, Halfwayhome e Andthewinneris (provenienti da America, Italia e Germania)
Ad agosto la band viene invitata in Giappone per un tour di 4 date in compagnia di Gamits,Queers,
Teen Idols e fairlanes che si rivela un successo inaspettato con quasi 3 000 spettatori totali
Il 10 ottobre 2003 sarà fuori la prima versione di Sweet Sweet Frenzy nuovissimo Ep di 7 pezzi
Limitato a 500 copie da vendere solo ai concerti.
Sweet Sweet Frenzy è la prova che, anche in Italia, è possibile fare album di livello ed interesse internazionali. Il disco, realizzato presso la West Link di Pisa e forte di una registrazione a dir poco perfetta, è stato licenziato ancora prima di uscire: in Giappone da una delle più importanti case discografiche indipendenti, la AMBIENCE RECORDS, In Nord America dallattivissima SUBURBAN HOME e in UK dall ottima LOCKJAW RECORDS. Per il mercato italiano è stato stipulato un accordo con AMMONIA RECORDS/V2, la cui versione Digipack comprende ben tre Bonus Tracks
2004 Per tutto il 2004 la band ha affrontato un vero e proprio world tour che in 9 mesi li ha visti esibirsi in Italia,Svizzera,Austria,Germania,olanda,Belgio,Lussemburgo,Lituania,Estonia,Lettonia.Finlandia,
Svezia Polonia,Ungheria,Usa,Uk e Giappone per un totale di 150 date compresa la storica partecipazione allIndipendent days festival con Rancid, Alkaline trio, Ataris e molti altri
La band ha inoltre avuto un riconoscimento nazionale essendo stata eletta miglior band emergente dalla rivista Rocksound
Se il 2004 è stato unanno intensissimo il 2005 non sarà certo da meno , la band si chiuderà in studio
tutto il mese di dicembre per preparare quello che sarà oltre al nuovo full lenght dopo 4 anni pure quello della consacrazione per una delle migliori band europee
discografia
FORTY WINKS
(Evilpig Corporated, 1999)
TO THE LONELY HEARTS
(End Records, 2002)
on line
www.wynonarecords.com
www.fortywinkslounge.com
www.purevolume.com/fortywinks
PERSIANA JONES
biografia
Persiana Jones nascono nel febbraio del 1988 a Rivarolo Canavese in provincia di Torino. Tra il primo e il secondo anno il gruppo estende il proprio raggio dazione, a tutto il Nord Italia.
Nel 1990 esce il primo disco, un mini LP con 4 brani intitolato "Impazzire", registrato e prodotto da Madaski. Il disco in pochi mesi brucia le 3000 copie, viene recensito oltre confine e la frenetica attività concertistica, contribuisce a dare al gruppo una buona fama in tutta la penisola.
1991 il gruppo vince Valdelsa Rock, festival del rock italiano a Certaldo (FI).Dicembre dello stesso anno esce un nuovo picture disc, "Baciami Tony" (4 brani) preceduto da un mix con la stessa canzone in versione disco sempre prodotto musicalmente da Madaski .
1992 il gruppo fa la sua prima apparizione in RAI con un concerto, insieme ai maggiori nomi della nuova musica italiana, tenuto allOlimpico di Roma davanti a 15000 spettatori. In Dicembre, un concerto dal Palladium di Roma, viene trasmesso da Stereo RAI, nellarco del programma "Planet Rock", in tuttItalia.
Dopo varie partecipazioni ad alcune compilation (Sotterranei Italiani, Skandalo al sole, Vox Pop 93), nel Maggio 1993 esce "Che Passa", mini CD con tre brani in stile latinoamericano, prodotto anche questo come i precedenti da Madaski con la collaborazione di Carlo U . Rossi.
Durante la tournée di "Che passa" viene registrato dal vivo, nella natia Rivarolo Canavese il nuovo disco del gruppo.
Gennaio 1994, esce "Show",16 canzoni con 7 brani inediti, interamente dal vivo, il disco racchiude tutta la potenza di un concerto di Persiana Jones.
Sempre nel 1994 il gruppo partecipa alle trasmissioni televisive : "Segnali di fumo" su Videomusic, "Domino" su TMC e "Saxa Rubra" su RAI 3 e alle trasmissioni radiofoniche "Pomeriggio giovani" e "Hit Parade" di Chiambretti su RAI Stereo2
1995 Persiana Jones lasciano letichetta Vox Pop e si autoproducono il nuovo lavoro, "Siamo Circondati", che viene distribuito dalletichetta romana Banda Bonnot. Registrato presso il Transeuropa Studio di Torino, prodotto musicalmente da Carlo U. Rossi, "Siamo Circondati" contiene 13 nuove canzoni. Il disco, vario e ben curato negli arrangiamenti, vende oltre 7000 copie e riceve critiche lusinghiere anche fuori confine. Viene distribuito in Belgio, Olanda, Francia, Spagna, Svizzera, Stati Uniti, ma è soprattutto in Germania dove riceve maggiori consensi. Durante il Tour promozionale del nuovo disco in Austria e Germania, Persiana Jones suonano con i maggiori nomi dello SKA tedesco e mondiale, dimostrando quali siano le potenzialità della band, pur cantando in italiano.
1996 Cambio di formazione, viene ridotta la sezione fiati, mantenendo un sax tenore, si passa a 5 elementi. Altra puntata in Germania e tour in Italia, con date in compagnia di Skatalites, giamaicani padri dello SKA, e Toasters, gruppo americano di livello internazionale. A livello discografico si segnala la partecipazione a ben 3 compilation : Ottobre "War is insanity" - tedesca, Novembre "Lets skank" - francese con la partecipazione di gruppi SKA di 3 continenti, Dicembre "Latin ska vol.II" - americana. E soprattutto questultima quella di maggiore importanza ; viene infatti prodotta dalla Moon Records di New York, leader mondiale nel campo della musica SKA.
Febbraio 1997 nasce la "Uaz Records" di Beppe e Silvio Carruozzo (bassista e cantante del gruppo), che sta a dimostrare la chiara volontà di rimanere indipendenti. Febbraio/Marzo il gruppo registra il nuovo lavoro discografico, "Brivido Caldo" presso lo studio blumusica di Torino, 14 brani nuovi di zecca prodotti artisticamente da Pippo Monaro. Il disco è decisamente più duro rispetto ai vecchi lavori ; viene mantenuta la base SKA con influenze più Rock. Marzo 1997 Persiana Jones, primo ed unico gruppo Italiano, raggiungono un accordo con la Moon Records di New York City, che cura la stampa e la distribuzione di "Brivido caldo" in tutto il mondo.
Aprile 1997 da Barcellona (Spagna) parte il "Brivido Caldo Tour.
1998. Anno caratterizzato da parecchi concerti all'estero, soprattutto in Catalunya dove il gruppo partecipa ad alcuni tra i maggiori festival della penisola Iberica, riscuotendo un buon successo di critica e pubblico. In Italia da segnalare soprattutto la partecipazione al 2° Moonstomp Ska Festival a Bologna e l'uscita della compilation "Italian Ska Invasion" nata da una idea della Uaz Records, distribuita in Italia dalla Epic-Sony.
Nello stesso anno viene registrato un concerto presso il centro occupato El Paso di Torino, che esce come lp.
19 Dicembre 1998 termina a Zurigo il "Brivido Caldo Tour" dopo ben 123 date.
1999. Persiana Jones entrano in studio per il nuovo album.
Prodotto dalla Uaz Records esce ad Aprile e sintitola "Puerto Hurraco" dedicato al "Puerto Hurraco Bar" , un locale di Barcellona dove il gruppo conclude le nottate Catalane.
Il disco registrato presso lo studio Blu Musica di Torino, ancora una volta con Pippo Monaro, comprende 16 canzoni di cui ben 15 inedite e viene mixato una parte presso il Transeuropa Studio di Torino da Carlo U. Rossi ed una parte presso il Blu Musica dallo stesso Pippo Monaro.
Alla registrazione prendono parte svariati ospiti, tra cui Victor Ruggiero del gruppo americano "The Slackers".
Maggio 1999. Dopo due apparizioni su TMC2, una ad "Arrivano i nostri" e l'altra a "Help", preceduto dall'uscita del singolo "Tremarella", parte da Torino il "Puerto Hurraco Tour" che tocca tutte le maggiori città del Nord Italia. Da segnalare nell'anno la partecipazione a due date del "Moonstomp Ska Festival" con Skatalites, Slackers e Bad Manners e soprattutto al "Warped tour" di Bologna, festival itinerante della Vans, in compagnia di Pennywise, Ice-T, Less Than Jake, Dog Eat Dog e molti altri. A settembre la partecipazione al "Bam tour" in Catalunya e a Barcelona.
2000 . Continua il "Puerto Hurraco Tour" preceduto da un'uscita discografica, il remix di "Un giorno nuovo", primo brano dell'album, curato da Madaski.
Primavera ed estate, continua il tour in tutta Italia con qualche data in Europa.
A Settembre da segnalare la partecipazione a due importanti festival in Spagna con importanti gruppi iberici. A Novembre chiude il Puerto Hurraco Tour con più di 120 date all'attivo e il gruppo entra in studio per preparare il nuovo lavoro.
2001. Esce a giugno lultimo cd della band Agarra la Onda, il gruppo si avvale della produzione artistica, per lennesima volta di Madaski e per tre tracce di Darian Rundall, uno dei più importanti produttori della Epitaph, etichetta americana, leader mondiale a livello di Punk-Rock.
Darian Rundall è produttore di band come Pennywise, Suicidal Tendencies, e altri.
Il suono della band diventa ancora più potente, i fiati passano in secondo piano per lasciare più spazio alle chitarre. Tutto il disco suona in maniera diversa, molto compatto e diretto, un mix di ska-core e punk-rock, e viene recensito, in maniera eccellente, su tutti i giornali musicali italiani e oltre confine. Entra immediatamente nelle playlist delle radio universitarie americane ed europee.
Il 1° maggio a Bologna , festa dei lavoratori, con oltre 40.000 spettatori, ricomincia il tour.
Il gruppo partecipa a 2 date del Deconstruction, tour americano con gruppi come Pennywise, Sick of it All, Bouncing Soul, Snuff ed altri.
Festival come Goa Boa di Genova con Tricky, Almamegretta e Macaco,
Extrafestival a Torino con Africa Unite davanti a 11.000 persone,
Milano suona con oltre 5.000 presenze.
Persiana Jones vengono invitati alla festa del programma Rai Caterpillar, come gruppo principale, il concerto dalla piazza di Cervia viene trasmesso in diretta radiofonica su Rai due.
In luglio la band viene invitata a partecipare al più importante festival della Slovacchia, in compagnia del gruppo locale Polemic, vere star nazionali, e dei Fun Lovin Criminals americani, con un concerto incredibile davanti ad oltre 20.000 persone.
In 4 mesi vengono vendute oltre 6.000 copie, il gruppo partecipa a Bologna al festival Indipendent days con Manu Chao, Muse, Ska-p, Mad Caddies, e Rocket From the Crypt.
Novembre vede la partecipazione alla serata inaugurale del canale satellitare Rock Tv in veste di ospiti, Dicembre un tour promozionale porta il gruppo in Slovacchia e Repubblica Ceca, con concerti a Bratislava, Presov, Plezen, e Povazska Bystrica.
Il gruppo suona anche al Roxy di Praga, primo gruppo italiano ad esibirsi nello storico locale, inserito in una programmazione con i più importanti artisti mondiali.
A capodanno il gruppo suona per la 750° volta e supera i 350.000 km percorsi.
Il sito internet www.persianajones.com chiude lanno con oltre 625.000 contatti da ogni parte del mondo.
2002 Termina la prima parte del tour, mentre a Febbraio esce il video del Momento di Reagire, un cartone animato di 1 minuto e 30, che entra in rotazione su Mtv, Viva, Rock Tv e Match Music.
Febbraio partecipazione allo Snow Rockin Festival, alla Rock Tv Night al Rolling Stone di Milano, e ad una serie di date in Svizzera.
Marzo 2002 il gruppo partecipa al programma pomeridiano di Mtv Select, in compagnia di Paola Maugeri e Bigio, sempre su Mtv, e nello stesso mese partecipano in qualità di ospiti al programma Supersonic di Enrico Silvestrin, dove vengono eseguiti 3 brani live.
Primavera 2002 ricomincia il tour, che tocca principalmente lItalia, la Svizzera, la Slovacchia e la rep. Ceka.
Le date si susseguono ad un ritmo vertiginoso, il gruppo partecipa allAnti Tour in compagnia di Ska-P, Ruda Salska e Vandals con 2 date a Milano e Roma, allIndipendent Explosion a Firenze e Torino; in settembre viene festeggiato l800° concerto a Bologna e il tour prosegue fino a fine ottobre, con una nuova partecipazione alla rock tv night dal Rolling Stone di Milano.Da segnalare la data milanese al Leonkavallo per la festa del raccolto davanti ad oltre 8000 persone.
Il tour di Agarra la Onda si chiude dopo 16 mesi con 119 concerti per un totale di circa 330.000 spettatori.
2003. Tra novembre e febbraio vengono preparati i nuovi brani, e a Marzo la band entra in studio per la realizzazione del nuovo album. Il produttore è ancora una volta Darian Rundall, coadiuvato da Mauro Tavella, lo studio è il Transeuropa Home Recording studio di Carlo U. Rossi. Dopo 28 giorni il disco è pronto. Brace for Impact viene masterizzato presso lOasis studio di Los Angeles dallo stesso Rundall in compagnia di Gene Grimaldi, esce a Maggio 2003 e riscuote subito degli ottimi risultati.
Intanto il gruppo riparte con il tour allinizio di Aprile. Un po di date in Svizzera, Germania e Olanda per preparare il nuovo concerto, il 10 maggio parte ufficialmente il Brace for Impact tour da Bologna, durante il Tuborg-Rocksound festival.
Prepararsi allimpatto
.. Persiana Jones oltre 850 concerti
dal 1988.
discografia
SHOW - 1994, Vox pop
SIAMO CIRCONDATI - 1995, Uaz Records
BRIVIDO CALDO - 1997, Uaz Records
PUERTO HURRACO - 1999, Uaz Records
AGARRA LA ONDA - 2001, Uaz Records
BRACE FOR IMPACT - 2003 Uaz Records
ANOTHER SHOW - 2004 Uaz Records
WWW.PERSIANAJONES.COM
THEE S.T.P.
biografia
HIGH ENERGY ROCK'N'ROLL!!! Servono ancora presentazioni per gli ormai leggendari THEE STP, eroi incontrastati dello "SPEED-GLAM" made in Italy? Due strepitosi album all'attivo ("The super soun of
" del 1998 e "Sin, Temptations & Pain" del 2000), una raccolta di inediti e singoli fuori da pochi mesi ("Bring the Bastard Home") e l'ultimo lavoro "TROUBLEMAKERS # 1" sul mercato per mano di AMMONIA/V2, una raccolta per l'etichetta inglese TWENTY STONE BLATT una marea di singoli e partecipazioni alle più prestigiose compilation "PUNK'N'ROLL" a livello planetario, la frenetica attività LIVE al fianco del meglio della scena R'N'R mondiale (dai GLUECIFER agli HARDCORE SUPERSTAR, dai 69 EYES agli ZEKE agli ELECTRIC FRANKENSTEIN, RADIO BIRDMAN
) collaborazioni prestigiose con personaggi come Sal Canzonieri degli ELECTRIC FRANKENSTEIN che ai nostri eroi ha prodotto il secondo disco e che entro l'anno li porterà in tour negli Stati uniti, ed il prestigioso studio grafico di San Francisco FIREHOUSE che di "Sin, temptation & Pain" ha curato la grafica, recensioni eccellenti sulle principali riviste Italiane ed Europee, la partecipazione a disco e video degli amici SHANDON ( Luca Mattioli, cantante del gruppo è la seconda celebre voce nella SHANDON-HIT "Janet " e compare anche nell'omonimo video), un look strepitoso, eccessivo, tamarro e glameggiante, presenza scenica da urlo e (SOPRATTUTTO!!!) un sound, devastante a base di PUNK ROCK, ROCK'N'ROLL, HARD ROCK e GLAM, tra HELLACOPTERS, RAMONES, MOTORHEAD, NEW BOMB TURKS e NEW YORK DOLLS fanno THEE STP la più credibile e accreditata risposta italiana allo strapotere scandinavo ed americano in ambito PUNK'N'ROLL e li catapulta a pieno diritto ai vertici assoluti del movimento attestandoli tra le migliori band del genere di sempre! Ora si accingono a conquistare l'Europa con tour in Germania, Inghilterra ed Olanda.
Il nuovo disco infatti ("TROUBLEMAKERS 1") sta per uscire, grazie all'etichetta inglese TWENTY STONE BLATT (storico marchio Rockarolla), in U.K., Germania, Austria, Svizzera, Francia, Spagna, Portogallo, Olanda e Belgio.
L'album, per l'occasione, sara' prodotto con una grafica rinnovata in un formato speciale composto da due cd: "TROUBLEMAKERS 1" nel primo e la raccolta "BRING BASTARDS BACK HOME!" nel secondo.
A ottobre la band sarà in tour in Olanda con un'altra storica band rock'n'roll: i Peter Pan Speedrock, e sempre in quel periodo è in programma il tour in Inghilterra.
Nel frattempo la band ha appena ultimato il videoclip di "JAMES CAGNEY", e continua il cammino live.
DISCOGRAFIA
Thee S.T.P. TROUBLEMAKERS#1 Ammonia Records CD gennaio 2003
Thee S.T.P. BRING THE BASTARDS BACK HOME! V2 CD luglio 2002
Thee S.T.P. SIN, TEMPTATIONS & PAIN Ammonia Records CD 17 mag 2000
SITO
www.theestp.com
www.ammoniarecords.com
RADIO 4
Biografia
Do your life justice. Un motto, ma anche le parole alla fine della canzone Nation, il singolo di apertura del terzo album dei Radio 4, Stealing of the nation. Prodotto da Max Heyes (Doves, Primal Scream), lalbum mischia musica dance futuristica con suoni tradizionalmente punk, giri di basso con sonorità techno e riff di chitarra funk. Una vera e propria eterogeneità di stili e generi che lascia spiazzati ma colpisce al tempo stesso. Qualcosa di veramente nuovo, insomma.
In questi ultimi mesi infatti la scena di New York è stata scandagliata in modo accurato ed approfondito, operazione che ha fatto emergere un gran numero di gruppi, alcuni dei quali anche decisamente interessanti.
Ma una delle sorprese più grandi doveva ancora venire, non era uscita del tutto allo scoperto: e questa sorpresa sono i Radio 4 (da una canzone dei Public image ltd), alla ribalta soprattutto con il loro secondo disco, Gotham. Gruppo davvero sorprendente, capace di associare il rock a un numero spropositato di altre influenze, riuscendo ad ispirare svariati collegamenti, e conservando ad ogni modo una propria identità. Chitarre aggressive avvicinate con estrema disinvoltura all' elettronica, fino ad oltrepassare il confine tra performance rock e dance-party, e una voce che passa con naturalezza dalle urla agli effetti tipicamente 'disco'. Se si prende Gotham, tutto funziona nel loro disco: cattura l'atmosfera di Pipe bomb e di Speaking in code, colpiscono Struggle e Certain tragedy, stupiscono i momenti in cui tutto quadra in modo perfetto (Our town). Così pure nel nuovo Stealing of the nation, come già detto in precedenza.
Antony Roman (bassista e cantante), Tommy Williams (chitarrista e corista) e Greg Collins (batterista) agli inizi si erano rifugiati dalla scena hardcore del Long Island, per espandere i loro orizzonti musicali, guardando anche alla scena indie rock che gli girava intorno. Sicuramente è stato un passaggio obbligato ma favorevole visti i risultati.
Non resta che ascoltare dal vivo le tracce del loro ultimo album a Bologna, in occasione dellIndependent days di Bologna.
discografia
2000 The New Song and Dance
2002 Gotham!
2004 Stealing of a Nation City Slang/As
sito
http://www.r4ny.com/
VANILLA SKY
Biografia
Cosa distingue i Vanilla Sky da tutte le altre band indipendenti italiane? Semplice, il successo annunciato e immediato. Quanti altri gruppi di ventenni ad unanno dalla nascita ha già raccolto cosi tanto? Dopo aver firmato con la genovese Wynona Records nel febbraio 2003 i Vanilla Sky affrontano 2 tour europei con gli americani The Break e i bolognesi Forty Winks per un totale di 40 date dove attragono lattenzione della critica di settore ,cosa che li porta ad essere invitati alla seconda edizione dellEastpack euro tour con 35 date in 35 giorni e 18 000 euro di tour support in compagnia delle promesse statunitensi Maxeen con concerti nei principali locali delle capitali europee come Parigi, Amsterdam e Berlino.
Nel marzo 2004 esce il primo attesissimo album dei Vanilla sky in Italia, Germania e Giappone e dopo soli 5 mesi è già diventato il più grosso successo di un gruppo punk indipendente italiano con quasi 15 000 copie vendute e con la versione Americana e inglese alle porte.
La band sembra non fermarsi più, gli Ataris li invitano ad aprire il loro tour italiano di marzo, tutti i maggiori locali nazionali ospitano il Waiting for something tour e la band calca per altre 2 volte i palchi teutonici.
La fine dellanno non sarà certo da meno , ad inziare dalla presenza dei Vanilla sky al più grosso festival italiano lIndependent Days in compagnia di New Found Glory, Yellowcard e Darkness.
Fino ai tour in Giappone e Stati uniti annunciati per i prossimi mesi!
Discografia
Sito
www.vanillaskyrock.com
www.wynonarecords.com
JULIES HAIRCUT
Biografia
Julies haircut si sono formati nel 1994 come trio, mossi da un amore sviscerato per le sonorità indie-rock anglo-americane, per il soul nero degli anni 60 e per certo rock classico dei 70.
Dopo un certo periodo di attività live e dopo avere allargato la formazione a 4 elementi, hanno iniziato a produrre dischi nel 1999, con la pubblicazione del singolo desordio (su vinile 7) Im in love with someone older than me, al quale hanno fatto seguito (su etichetta Gamma Pop) gli acclamati album Fever in the funk house (1999) e Stars never looked so bright (2001), oltre a una manciata di singoli, ep e partecipazioni a diverse compilation. Nel frattempo il Rev. Fabio Vecchi, che collaborava con la band da tempo, è entrato stabilmente nella formazione del gruppo in qualità di tastierista/polistrumentista, portando il gruppo alla formazione definitva (?) a 5 elementi.
Nellautunno del 2003 passano sotto legida delletichetta Homesleep e pubblicano il loro terzo album intitolato Adult Situations, preceduto dallep The Power Of Psychic Revenge e seguito a breve distanza dallep Marmalade, una sorta di raccolta di remix in chiave elettronica di alcune canzoni estratte dallalbum, cui partecipano tra gli altri Giardini di Mirò, Amari, Astigmatic Orchestra.
Tra le più recenti esperienze live ricordiamo la partecipazione alle ultime edizioni del Mtv Brand New Tour, del Goa Boa Festival e del Tora! Tora! Festival.
Recensioni Adult Situations
La loro opera più bella, definitiva, compiuta, adulta (blow up)
13 canzoni che incantano. un disco importante per tutta la musica italiana. **** (rolling stone)
their characterful material is fleshed out by piano, vibes, loops, even a string quartet. By the time of the majestic, slow-burning closer, Private Hell, layers of keyboards are piled high on the already massive guitar chords, forming a mighty edifice. *** (mojo)
Julie's Haircut ensure you're never far away from a pretty tune. What remains consistent is a childlike imagination and taste for excitement. A little beauty of a record. **** (bang magazine)
Julie's Haircut have quite simply delivered the album that everyone expected (hoped) the Flaming Lips would deliver this year. Prime contenders for being possibly the most eclectic band on the planet (do something pretty)
Discografia essenziale
Fever in the funk house, Gamma pop 1999
The plague of alternative rock ep, Gamma pop 2000
Stars never looked so bright, Gamma pop 2001
The power of psychic revenge ep, Homesleep/Sony 2003
Adult situations, Homesleep/Sony 2003
Marmalade, Homesleep/Sony 2004
Line-up
Nicola Caleffi: chitarra, voce
Luca Giovanardi: chitarra, voce
Robbi Morselli: batteria
Laura Storchi: basso, voce
Rev. Fabio Vecchi: rhodes, organo, synth, samples, fiati, voce
sito
www.julieshaircut.com
RAY DAYTONA
Biografia
Ray Daytona and Googoobombos nascono a metà del 1997. L'idea è quella di suonare vecchi strumentali surf, riletti e rivisitati con una attitudine più aggressiva e moderna. Nel giro di poco più di un anno il gruppo si rende noto grazie alla pubblicazione di quattro singoli, conquistandosi l'attenzione della stampa nazionale ed europea, e ottenendo ingaggi discografici da etichette straniere come l'austriaca Pure Vinyl e la francese Larsen. La cura per le copertine e l'impiego di go-go dancers ai primi concerti rendono chiaro l'immaginario a cui attinge il gruppo: dalle ambientazioni da sci-fiction alle sgangherate (ma appetibili) atmosfere dei B-movies di Russ Meyer e Jess Franco. Dopo aver suonato in lungo e in largo per l'Italia, nel gennaio 2000 esce per la Mad Driver records A Wild Shot of..., primo lavoro a lunga durata, contenente quattordici tracce sospese tra surf, sixties-garage e psichedelia, arricchite dal sapiente uso di strumenti vintage come Farfisa, Wurlitzer, Hammond e Theremin. Tra i numerosi concerti in Italia e all'estero sono da ricordare particolarmente quelli a fianco di Deniz Tek, Thee Headcoats, Link Protrudi and the Jaymen, Demons, Radio Birdman e Squirtgun, nonché la partecipazione all'Attitude festival di Montpellier. Nel 2002 esce il loro secondo lavoro a lunga durata: Space Age Traffic Jam, quindici nuovi pezzi originali che dimostrano un'ulteriore crescita da parte della band e uno spostamento dell'asse musicale verso sonorità più aspre e dirette. L'artwork della copertina è realizzato da Winston Smith (già autore di copertine per Dead Kennedys, Lard, DOA, Jello Biafra e Green Day). La collaborazione con Smith prosegue anche per Fasten Seat Belt.
Uscite discografiche:
Fasten Seat Belt Cd/Lp Ammonia records 2004
Great Expectations Cd Ammonia records 2003
Space Age Traffic Jam Lp/Cd Mad Driver records 2002
A Wild Shot of... Lp/Cd Mad Driver records 2000
Hole in the Ground 7/Mini cd Mad Driver/AUA 2001
Real Black King 7 Bad Man records 1999
S/T (Deep From Space) 7 Pure Vinyl 1999
Motor City Dragway 7 SHADO records 1998
Rays Own Business 7 J.G. records 1998
Official Web Site:
www.raydaytona.net
Label
Ammonia Records
DEROZER
Biografia
Se per un qualsiasi motivo, si rendesse necessario datare con precisione, la nascita dei DEROZER credetemi ragazzi l'operazione si rivelerebbe impossibile. Per capire cio' e' necessario fare un salto nel tempo di circa 15 anni e tornare quindi ai tempi della prima repubblica, dei WRETCHED, del VIRUS e del Granducato HXC. Correva infatti il 1986 quando il gruppo Hard Core Vicentino di denominato I-DENY da alla luce un favoloso quanto raro singolo dall'omonimo titolo. La band e' composta da quattro loschi individui, i cui nomi sono Freddy alla voce, che ritroveremo piu' tardi come chitarra dei gloriosi Think Twice, nonche di nuovo come voce solista in altri ottimo progetti come ad esempio gli Snowfall; alla chitarra un altro personaggio tornato da poco a ricalcare le scene con i suoi Vampirestri ovvero Marcello ed infine al basso Giulio ora Tour Manager dei DEROZER, e alla batteria Spasio. Dopo il gia' citato singolo la band resta unita soltanto per qualche mese, e qui' inizia una girandola di cambi di formazione talmente lunga e veloce che gli stessi protagonisti di allora stentano a ricordarsi i nomi di tutti i membri che parteciparono a quello che per il momento chiameremo ancora come progetto I-DENY. La band patisce soprattutto l'uscita dal gruppo di Freddy che essendo anche coautore dell'allora mitica fanzina All Out Attack era l'unico a sbattersi per procurare i contatti necessari a suonare dal vivo. Verso la fine del decennio e precisamente nel 1989 in un fottuto bar di periferia Spasio incontra uno dei primi Punk rockers vicentini tale Mendez (cosi' soprannominato a causa di un baffetto alla chicana portato sopra le labbra). La formazione a questo punto non si chiama piu' I-DENY ma nemmeno DEROZER siamo in una di quelle fasi embrionali che tutti coloro che hanno una band hanno passato, ovvero chi siamo e cosa facciamo. Nel 1990 entra nella band colui che sara' il primo chitarrista ufficiale dei DEROZER tale Domenico che vi fara' parte fino al 1993. A questo punto il progetto inizia a prendere corpo, i ragazzi suonano Punk Rock, suonano cover dei Ramones dei Germs e pezzi propri. Agli inizi degli anni 90 entra nel progetto un personaggio che si rivelera' molto importante ovvero Davide, che sara' in futuro soprannominato "Il Rozzo". Nel 1991 ci sono quindi Spasio alla batteria ed alla voce, Mendez al basso, Domenico alla chitarra e Davide alla voce. Nascono ufficialmente i "DEROZER". Ricominciano i concerti e la produzione di pezzi propri inizia ed essere proficua tanto da spingere la band all'ovvia conclusione, registrare il tutto su un demotape. I DEROZER provano duramente 3 , 4 volte alla settimana, ma purtroppo le difficolta' portate da questo grosso impegno fanno si che si creino della tensione all'interno della band. Nel frattempo esce il demotape omonimo con la mitica copertina raffigurante un martello pneumatico, il disegno e' fatto a mano e scelto durante una sbronza collettiva a dir poco colossale, per molti non sembra un martello ma bensi' una siringa. Esce il demo e la tensione all'interno della band esplode Davide e Domenico escono dalla band. Nel 1993 Seby suona la chitarra con un gruppo Hard Core di Vicenza gli "STRANGE CORNER" gruppo eccellente tuttora super attivo. Tuttavia Seby segue da qualche anno i DEROZER essendone un fan e quando Spasio e Mendez gli chiedono di entrare nella band il gioco e' fatto. Ci troviamo quindi nel Settembre del 1993 quando nasce ufficialmente quello che tuttora e' uno dei migliori combi Punk Rock d'Europa. Seby prende per mano la band e inizia a spedire il demo a destra e a manca, i risultati sono grandiosi ed i DEROZER iniziano a suonare fuori dalla provinca dalla regione fino a varcare i confini nazionali. Il pubblico dei DEROZER cresce numeroso, tanto che quando partecipano al Vinile Rock Contest arrivano ultimi per la critica ma primi per il pubblico, tanto da avere diritto a partecipare all'omonima compilation. I Derozer ora compongono velocemente e nel 1994 sono pronti ad entrare di nuovo in studio. Esce cosi' "144" uno dei primi singoli della nuova era Punk Rock nazionale. Le 1000 copie autoprodotte si esauriscono quasi immediatamente ma la versione in vinile non verra' mai piu' ristampata. Tra una sbronza e l'altra tra un concerto ed una partita di calcio i DEROZER continuano a produrre, tanto che nel 95 sono pronti ad entrare di nuovo in studio per registrare il loro primo album intero "BAR". La lavorazione dell'album comporta sacrifici notevoli e i nostri eroi si trovano spesso a combattere contro un nemico comune e cioe' l'alcool. Purtroppo Spasio perde la partita e dedica piu' tempo al suo "hobby" che alla band, tanto da ricevere l'aut-aut da Mendez e Seby. Si accomoda cosi' alla batteria un tale di nome Gino Rakas nato a Chicago, terra natale del mitico Ben Weasel, leader storico dei mitici Screeching Weasel. Nel Gennaio del 96 esce cosi' finalmente "Bar" e le mille copie stampate si esauriscono immediatamente, incredibile ma vero non verra' ristampato prima del 1998 Sull'onda del nuovo album i DEROZER suonano ovunque in Itaslia e all'estero in Germania, Croazia, Svizzera e Slovenia. Moltissime etichette chiedono pezzi ai DEROZER per compilation nazionali ed estere e la DEROZER ARMY cresce di concerto in concerto. Il 97 e' un anno di transizione, i moltissimi concerti limitano il tempo per la produzione di nuovi brani e cosi' in quell'anno escono solo pezzi gia' editi su compilation. Solo tre sono i pezzi nuovi registrati in quell'anno e saranno destinati ad un 7" prodotto dalla "Rational Inquirer" di Miami. I contatti con Spasio sono nel frattempo rimasti buoni e tornato in granforma, si riaccomoda alle spalle di Mendez e Seby. La cosa viene presa in comune accordo con Gino diventato nel frattempo papa'. Spasio si reintegra nella band in un nanosecondo, tanto che i nostri nel Marzo del 98 sono gia' in studio per registrare il secondo album dal titolo "Alla Nostra Etc". Alla nostra eta' e' recensito come disco del mese su numerosi magazine nazionali e anche all'estero le recensioni sono buone. Naturale conseguenza raffica di concerti e discrete vendite. IL pubblico ai concerti e' sempre piu' numeroso ed affezzionato. Il tuor a supporto dell'album e molto lungo, l band si esibisce in tutti i principali club e centri sociali della penisola. Inizia inoltre la collaborazione con l'etichetta Tedesca Mad Butcher che partecipera' alla produzione dell'album in versione vinile, e sara' fedele compagno dei DEROZER fino ad oggi. Grazie a quest'ultima collaborazione, aumentano le presenze della band in Europa che arrivano ad esibirsi fino in Norvegia. Nel 1999 viene ristampato il primo singolo 1.4.4. con l'aggiunta di qualche inedito. Stampato in versione minicd con copertina in cartone si esaurisce ovviamente in pochissimo tempo. Nell'Agosto del 2000 i Rozzi si ritrovano nuovamente in studio, questa volta a Paderborn in Germania dove vedra' la luce il terzo album dal titolo "Mondo perfetto". La produzione e' sempre affidata a Kob & Mad Butcher e le prime tremila copie stampate si esauriscono in un paio di giorni. L'album esce ufficialmente il 15 Novembre del 2000 ed il tour di supporto inizia il 05 Gennaio 2001 con un concerto al mitico "Ya Basta" di Vicenza. Il tour promozionale dura circa tre mesi in cui i DEROZER sono affiancati dai Melt.
Sito:
http://www.derozer.it/derozer.html