ROY PACI & ARETUSKA
“TUTTAPPOSTO” (V2 Records)

Ed eccoci alla consacrazione definitiva dell’esplosivo progetto dell’augustano Roy Paci, gli Aretuska: dopo l’eccellente “Baciamo le mani” (Viceversa/Extralabels), il vero Padrino della musica italiana sforna il suo ennesimo capolavoro, “TUTTAPPOSTO” (Etnagigante/V2).

L’uscita dell’album è prevista per il 6 giugno 2003 e si presenta come la summa delle sonorità più solari dell’intero pianeta, filtrate dall’inconfondibile sound della dirompente e brillante brass section, perfettamente sorretta dall'inossidabile sezione ritmica della banda.
E non è un caso quindi che il linguaggio utilizzato nei testi di Paci spazi dal siciliano al francese, dall’italiano allo spagnolo, fino all’arabo, compenetrandosi ai vari generi in maniera fluida e originale, conseguenza della sorprendente ed inesauribile creatività a 360° del signor Roy.
"Yettaboom", il singolo apripista, on air in radio dal 2 maggio 2003, è l’esempio tangibile di questa sintesi, in cui il ritmo in levare sostenuto dal groove granitico di una sezione ritmica quasi hip hop sfocia infine in un multilinguaggio “patchankero” irresistibile:
vi sfidiamo a rimanere fermi…
"Ciuri Ciuri", "Che vitti 'na crozza" e "Sicilia bedda" coniugano l'amore per la tradizione musicale siciliana con la necessità impellente di innovarla.
"La vita è bella" e "Un colpo di.." sono vere e proprie canzoni che non sfigurerebbero "nel nulla di un misero show", evocano duetti in bianco e nero sul primo canale televisivo, con il triangolo in basso a destra ad indicare l'inizio del nuovo programma sull'altra rete, o addirittura
Mina e Buscaglione.
"U mercatu", casbah siciliana, suoni, odori forti e vibrazioni popolari bagnati dal sole, animali in libertà e voglia di vita, tenuti insieme da una filastrocca d'altri tempi da insegnare ai bambini che sorridono inseguendo un aquilone.
"Portami con te" e "Teresa non sparare" testimoniano la passione dei nostri per le canzonidi una volta, segnaliamo la voce senza tempo di Cristina Zavalloni nella cover di Mina e quella di Fred Casadei in quella di Fred Buscaglione.
“Moanin” è un altro standard jazz che farà ballare chiunque.
“Etnasherpa” si avvale della collaborazione del maestro Tony Scott.
“E’ troppo tardi ormai”, “Rasta siempre“ e “My beautycase (Kid Crochet style)” sono invece le sorprese che vi lasciamo gustare senza anticiparvi nulla.

Ufficio Stampa: Monica Ripamonti - mosaìk - 02 29404743/02 29412323 infomosaik@tin.it
V2 Records: Sara Potente 02 57969708 sara.potente@v2music.com


ARETUSKA

Dall'antico nome di Siracusa (Aretusa) nascono nel 1999, da un idea di Roy Paci, gli Aretuska.
La formazione alle origini era molto diversa.
Oltre alla tromba di Roy " Il Padrino" c'erano il basso elettrico di Fred " Il Barone" Casadei, il trombone di Rosario "Tyson" Patania e le percussioni di Giuseppe Di Mauro.
Il repertorio, totalmente strumentale, era composto da cover di gruppi storici della scena ska e rocksteady (Specials, Skatalites) e standard jazz.
Qualche tempo dopo si aggiungeranno la tromba di Salvo "Paco" Di Stefano, il sax di Gaetano "Svuotillo" Santoro, la chitarra di Giuseppe "1/2" Siracusa e la batteria di Giuseppe Ripullo.
Tranne Di Mauro, che lascerà presto il gruppo, la formazione rimane stabile fino al Maggio del 2000 mese in cui gli Aretuska entrano in studio per dare vita al loro primo album "Baciamo Le Mani"(Viceversa/Extra-Labels). Poche settimane prima delle registrazioni il gruppo ha un nuovo batterista: Alessandro "Jah Sazzah" Azzaro.
Il repertorio live si arricchisce di nuove sonorità che scaturiscono dall'esigenza di rivitalizzare la tradizione musicale siciliana; altra grande novità è il debutto di Roy, il Padrino, come "crooner", un'innovazione che caratterizzerà il futuro della banda.
Dopo innumerevoli concerti in tutta la Sicilia arriva il momento di esportare il suono del Rocksteady siciliano fuori dai confini regionali.
Poco tempo dopo l'uscita del disco il gruppo registra l'uscita dalla formazione del trombonista "Tyson" Patania sostituito da Tony " Mentina" Cattano.
Con questa formazione (oltre all’ultimissimo arrivo di Mirco "Il Latitante" Burgio alle tastiere) gli Aretuska di Roy Paci cominciano a farsi conoscere a livello nazionale ed europeo suonando in festival come il Lowland in Olanda, Sunsplash in Austria, Klinkers in Belgio, Pepsi Island di Budapest in Ungheria, Summerjam di Colonia in Germania, Gurten a Berna.
Seguono diverse partecipazioni a programmi televisivi come "Stasera pago io" con Fiorello-Rai 1, Supersonic- MTV, Play It-ReteA-All Music, Rock TV e la realizzazione di due video-clip in onda sui maggiori network televisivi.
L'ultimo cambio di formazione arriva subito dopo il primo tour. Dal Salento, alle tastiere Marco "Bella Sapora" Calabrese.
Da quel momento non si sono più fermati: la registrazione del nuovo disco, "Tuttapposto", che uscirà a giugno 2003, altri tour italiani e un tour europeo (partito a febbraio 2003), in cui hanno suonato in paesi come Francia, Danimarca, Olanda, Belgio, Germania, Svizzera, e Austria.
...presto di nuovo sulla strada......